Una selezione dei convegni ai quali ho contribuito in qualità di organizzatore, moderatore o relatore.
2010
La posta elettronica certificata: le opportunità per la pubblica amministrazione e le libere professioni
Scuola di pubblica amministrazione di Capitanata
2009
PEC, firma digitale, PCT, notifiche, Polisweb: tecnologie al servizio dell’avvocatura
Centro per l’informatica e l’innovazione forense
2009
Codice internet!
Con Carlo Massarini e Marco Montemagno · Scuola di pubblica amministrazione di Capitanata
2008
Evoluzione del web. Strumento di sviluppo e di convergenza della conoscenza
Con Franca Rame e Maurizio Gasparri · Centro per l’informatica e l’innovazione forense
2007
Nuovi modelli organizzativi per gli Ordini forensi
Con Luigi Nicolais · Ordine degli Avvocati di Foggia
2005
Open source, liberi di fare
Gruppo di lavoro open source presso l’Ordine degli Avvocati di Foggia
2004
Il libretto elettronico della pratica forense: tra innovazione, praticità e tecnologia
Ordine degli Avvocati di Foggia
2004
Privacy e nuove tecnologie negli studi professionali
Scuola forense di Capitanata
Assistenza legale e appuntamenti
Nell’ambito del diritto civile e del lavoro, mi occupo principalmente di previdenza e assistenza sociale in materia di contenzioso INPS e INAIL: pensioni e assegni di invalidità civile, assegno ordinario di invalidità, indennità di accompagnamento e di frequenza, esenzione dal ticket sanitario, Disability Card, collocamento mirato, cecità, sordità, handicap, infortunio sul lavoro, malattia professionale. Scopri di più →
La controversia riguardava una richiesta dell’INPS di restituzione di due mensilità di pensione di invalidità civile, riferite a ottobre e novembre 2025. Il recupero era conseguente a una visita di revisione del 3 ottobre 2025, il cui esito aveva accertato una percentuale di invalidità non più sufficiente per il mantenimento della pensione. Il verbale era stato comunicato il successivo 20 ottobre.
L’INPS aveva richiesto la restituzione di 4.071,73 euro, riferiti a una prestazione di invalidità civile erogata nel periodo da gennaio 2022 a dicembre 2023. Il recupero era motivato dal superamento dei limiti di reddito. La parte ricorrente aveva contestato la pretesa, evidenziando di aver comunicato l’inizio dell’attività lavorativa e di aver dichiarato fiscalmente i redditi percepiti.
La controversia riguardava il recupero di 604,04 euro per le mensilità di gennaio e febbraio 2022, richieste in restituzione dopo una revisione sanitaria sfavorevole. La parte ricorrente aveva sostenuto, tra l’altro, di aver ricevuto la comunicazione quando il rateo di gennaio era già stato riscosso.
La controversia riguardava somme corrisposte a titolo di assegno sociale nel periodo dal 1° gennaio 2017 al 30 novembre 2019. L’INPS aveva quantificato l’indebito complessivo in 11.930,71 euro per superamento dei limiti di reddito. La richiesta residua rivolta all’erede ammontava a 9.909,52 euro, poiché 2.021,19 euro erano già stati recuperati dall’Istituto.
L’INPS aveva chiesto la restituzione di 687,32 euro, corrispondenti alle mensilità di settembre e ottobre 2024 dell’indennità di frequenza. Il verbale di revisione sanitaria era stato comunicato il 26 settembre 2024, quando il rateo di settembre risultava già erogato. La domanda giudiziale riguardava soltanto questa mensilità, pari a 343,66 euro.
L’INPS aveva richiesto complessivamente 1.470,10 euro per le mensilità di giugno e luglio 2024, a seguito di una revisione sanitaria del 20 maggio. La domanda giudiziale era diretta a ottenere la dichiarazione di irripetibilità del solo rateo di giugno, pari a 735,05 euro, già corrisposto il primo giorno del mese.