Tribunale di Foggia, sez. lavoro, sentenza 3 marzo 2026, n. 593

Revisione sanitaria e indebito INPS: il successivo riconoscimento del requisito esclude il recupero

Scena illustrativa: Colloquio con un medico durante l’esame di un fascicolo sanitario.
Generata con IA

Un successivo accertamento giudiziale che riconosca il requisito sanitario dalla data della revisione può incidere sulla richiesta dell’INPS di restituzione delle prestazioni. La sentenza del Tribunale di Foggia n. 593 del 3 marzo 2026 mostra perché occorra distinguere la tutela dell’affidamento dal diverso caso in cui venga riconosciuta la sussistenza del requisito sanitario per il periodo contestato.

La controversia riguardava il recupero di 604,04 euro per le mensilità di gennaio e febbraio 2022, richieste in restituzione dopo una revisione sanitaria sfavorevole. La parte ricorrente aveva sostenuto, tra l’altro, di aver ricevuto la comunicazione quando il rateo di gennaio era già stato riscosso.

Su questo punto il Tribunale non ha condiviso la prospettazione del ricorso. Ha rilevato che non era sufficiente richiamare genericamente il pagamento delle prestazioni all’inizio del mese, poiché per gennaio operava il calendario dei giorni bancabili. Non ha quindi riconosciuto un affidamento tutelabile sulla sola base dell’affermata riscossione del rateo il primo giorno dell’anno.

La decisione è però mutata alla luce di un fatto sopravvenuto nel corso della causa: con decreto di omologa del 7 febbraio 2023, emesso in un distinto procedimento di accertamento tecnico preventivo, era stato riconosciuto il requisito sanitario per l’indennità di accompagnamento a decorrere dalla visita di revisione. Secondo il Tribunale, questo accertamento rendeva non più fondata la pretesa restitutoria oggetto del giudizio.

L’importo di 604,04 euro è stato pertanto dichiarato irripetibile. Le spese sono state compensate per metà, poiché l’esito favorevole era derivato da una circostanza sopravvenuta; la quota restante è stata posta a carico dell’INPS. Il passaggio centrale della pronuncia è dunque il successivo riconoscimento sanitario, non l’accoglimento dell’originaria tesi sulla data di pagamento del rateo di gennaio.

Visualizza il provvedimento (PDF) ↗

Condividi

https://studiolegalecelentano.com/notizie/comunicazione-della-revisione-e-recupero-delle-prestazioni

Assistenza legale e appuntamenti

Nell’ambito del diritto civile e del lavoro, mi occupo principalmente di previdenza e assistenza sociale in materia di contenzioso INPS e INAIL: pensioni e assegni di invalidità civile, assegno ordinario di invalidità, indennità di accompagnamento e di frequenza, esenzione dal ticket sanitario, Disability Card, collocamento mirato, cecità, sordità, handicap, infortunio sul lavoro, malattia professionale. Scopri di più

«Contattami» apre un modulo che richiede un account Google. In alternativa, puoi scrivermi via e-mail.