Corte d’appello di Bari, sez. lavoro, sentenza 4 luglio 2023, n. 1353

Esito della revisione non comunicato: protetto l’affidamento sulle somme ricevute

Scena illustrativa: Colloquio con un medico durante l’esame di un fascicolo sanitario.
Generata con IA

La partecipazione a una visita di revisione non dimostra, da sola, che il beneficiario conosca l’esito sfavorevole dell’accertamento. Quando manca la prova della comunicazione del verbale, deve essere valutato l’affidamento riposto nella regolarità dei pagamenti successivi. La sentenza della Corte d’appello di Bari n. 1353 del 4 luglio 2023 affronta questa distinzione nel contesto di un recupero di prestazioni assistenziali.

L’INPS aveva ricalcolato la prestazione dopo una revisione sanitaria del 25 ottobre 2021 e richiesto la restituzione di 3.875,50 euro per il periodo da novembre 2021 a febbraio 2022. La pretesa riguardava somme collegate alla precedente condizione sanitaria e alle maggiorazioni del trattamento. Il Tribunale aveva ritenuto legittimo il recupero.

La Corte ha invece rilevato la mancanza di documentazione attestante la comunicazione del verbale di revisione al beneficiario. Non erano stati inoltre prospettati ulteriori elementi dai quali desumere la consapevolezza della perdita del requisito sanitario e, quindi, l’assenza di un affidamento tutelabile.

Nel ragionamento della sentenza, le conclusioni della commissione medica non potevano essere considerate già note per il solo fatto che la visita si fosse svolta. In mancanza di una comunicazione comprovata, la prosecuzione dei pagamenti poteva aver indotto il beneficiario a confidare nella spettanza delle somme fino alla conoscenza della richiesta di indebito.

La Corte ha accolto l’appello e dichiarato non dovuta la restituzione dei 3.875,50 euro, ponendo a carico dell’INPS le spese di entrambi i gradi. La pronuncia attribuisce dunque un ruolo centrale alla prova della conoscenza dell’esito sanitario: la sola data della revisione non era sufficiente, nella fattispecie, a escludere la buona fede di chi aveva continuato a ricevere la prestazione.

Visualizza il provvedimento (PDF) ↗

Condividi

https://studiolegalecelentano.com/notizie/indennita-di-accompagnamento-e-mancata-comunicazione-della-revisione

Assistenza legale e appuntamenti

Nell’ambito del diritto civile e del lavoro, mi occupo principalmente di previdenza e assistenza sociale in materia di contenzioso INPS e INAIL: pensioni e assegni di invalidità civile, assegno ordinario di invalidità, indennità di accompagnamento e di frequenza, esenzione dal ticket sanitario, Disability Card, collocamento mirato, cecità, sordità, handicap, infortunio sul lavoro, malattia professionale. Scopri di più

«Contattami» apre un modulo che richiede un account Google. In alternativa, puoi scrivermi via e-mail.